La Biblioteca Comunale “Pierina Carfagna” di Priverno ospita I Manga in Biblioteca, un laboratorio dedicato al disegno e alla narrazione grafica ispirata al mondo dei manga. L’iniziativa è rivolta a ragazze e ragazzi dai 9 ai 15 anni e propone un percorso pratico per avvicinarsi alle basi del disegno, alla costruzione dei personaggi e allo storytelling visivo. Gli incontri si svolgono ogni mercoledì dalle 16:30 alle 18:00, a partire dall’11 febbraio 2026. Il laboratorio è condotto da Caterina Leonoro, illustratrice formata presso la Lucca Manga Academy, e offre uno spazio creativo in cui sperimentare, imparare e condividere la propria passione per il fumetto. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Biblioteca Comunale di Priverno.
Gratuito
Info
0773912570
biblioteca@comune.priverno.latina.it
Biblioteca Comunale “Pierina Carfagna”
piazza ludovico tacconi
lazio
04015Italy+ Google Maps0773912570
Prosegue la stagione di prosa del Teatro Comunale Gigi Proietti di Priverno, resa possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Priverno,ATCL, circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC Ministero della Cultura e Regione Lazio, e Matutateatro.
Dopo la pausa natalizia, si torna a teatro domenica 25 gennaio alle ore 18.30 con LAPPONIA. Una folle cena di vigilia al Polo Nord, una commedia dallo humour corrosivo e graffiante che fa riflettere e ridere lo spettatore. Lo spettacolo, scritto da Marc Angelet e Cristina Clemente, è stato campione di incassi e di risate in Spagna e in Sudamerica, ed è giunto in Italia interpretato da Sergio Muniz, Miriam Mesturino, Cristina Chinaglia e Sebastiano Gavasso. La versione italiana è di Pino Tierno, la regia di Ferdinando Ceriani.
Una commedia magica tra verità e bugie. Finlandia, tanta neve e una domanda campale: ma Babbo Natale… esiste? Monica, il marito spagnolo Ramon e il loro figlio Giuliano sono andati in Lapponia per trascorrere le vacanze di Natale con la sorella di Monica, Silvia, il suo compagno finlandese Olavi e la loro figlia di quattro anni Aina. Tutto sembra filare liscio fino a quando la bimba rivela al cuginetto che Babbo Natale non esiste, è solo una bugia inventata dai genitori per costringere i bambini a comportarsi bene. Ecco dunque la miccia che trasformerà un’idilliaca serata di festa, ai confini del circolo polare artico, in un campo di battaglia al tempo stesso esilarante e feroce in cui vedremo sgretolarsi, a poco a poco, le maschere di benevolenza, tolleranza e buona creanza dei quattro protagonisti.
È giusto dire sempre la verità? Le bugie sono così cattive? Bisogna svelare il trucco o è meglio lasciare spazio all’illusione e alla magia? Sono queste le domande che metteranno in crisi il modo di allevare i figli, le tradizioni, i valori famigliari e culturali delle due coppie fino a portarle a svelare segreti e desideri inconfessabili.
Per informazioni e prenotazioni tel. 3286115020
STAGIONE DI PROSA Biglietto singolo spettacolo: intero 16 € / ridotto 14 €
Teatro Comunale Gigi Proietti
Via San Giovanni, 3 – Priverno (LT)
Prenotazioni
3286115020
Biblioteca Comunale “Pierina Carfagna”
piazza ludovico tacconi
lazio
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Un viaggio dal Complesso Monumentale di Santa Chiara, fino al dietro le quinte del polo museale.
La visita inizia nella chiesa di Santa Chiara, oggi diventata auditorium, dove verrà raccontata la storia del convento di clausura, le trasformazioni subite nel tempo, l’apparato decorativo originario e gli elementi che ne definivano l’identità barocca.
Il percorso continua nel deposito dei Musei Archeologici, ospitato in quello che probabilmente era l’antico refettorio del convento: qui si scoprirà cos’è un magazzino di scavo, come vengono conservati e studiati i reperti e cosa accade in seguito ad uno scavo, tra catalogazione e ricerca.
La visita si conclude all’esterno, nell’ex giardino delle suore, presso la piccola cappella ed una suggestiva casa medievale perfettamente conservata, testimonianza concreta della vita quotidiana nella Priverno medievale.
Gratuito contattare il museo per prenotazioni
telefono
3472330723
Biblioteca Comunale “Pierina Carfagna”
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L’arte inaugura il 2026 con un appuntamento di particolare rilievo. Sabato 24 gennaio 2026, alle ore 17:00, presso i Portici Comunali “P. di Pietro” di Priverno (LT), si terrà la mostra di pittura “ANIME” dell’artista Armenia Santucci. L’esposizione si configura come un percorso espressivo e introspettivo, in cui le opere propongono una riflessione profonda sulle emozioni, sui sentimenti e sulle dimensioni più intime dell’animo umano. Attraverso un linguaggio cromatico intenso e una forte carica simbolica, i lavori esposti invitano l’osservatore a superare il livello puramente visivo per accedere a una lettura più interiore e consapevole. Ogni opera diviene occasione di confronto con sé stessi, offrendo spunti di riflessione e momenti di autentica partecipazione emotiva. La mostra rappresenta il primo appuntamento di un anno che si preannuncia ricco di iniziative culturali di rilievo.
Un progetto culturale corale, capace di mettere in rete musei, biblioteche e archivi storici per raccontare l’identità profonda di un territorio e valorizzarne il patrimonio materiale e immateriale: è “Simulacrum – I Lepini tra sacro e profano”, l’iniziativa promossa dal Sistema Integrato Territoriale dei Monti Lepini. Il progetto, del valore complessivo di 76 mila euro, è stato finanziato dalla Regione, che riconoscerà un contributo pari a 65 mila euro, nell’ambito dell’avviso pubblico “La Cultura fa Sistema 2025”, previsto dal Piano annuale regionale per il sostegno ai sistemi di servizi culturali. Un risultato che conferma la solidità del modello di cooperazione territoriale costruito negli anni dal Sistema Integrato dei Monti Lepini e la qualità della progettazione presentata. “Simulacrum – I Lepini tra sacro e profano” coinvolge 27 istituti culturali tra musei, biblioteche e archivi storici distribuiti tra le province di Roma e Latina. L’obiettivo è quello di rafforzare e qualificare l’offerta culturale del territorio attraverso un programma articolato di eventi, mostre, manifestazioni culturali, attività di ricerca e iniziative di divulgazione, capaci di parlare a pubblici diversi e di valorizzare in modo coordinato le risorse esistenti. Il filo conduttore del progetto è il tema del sacro, indagato nelle sue molteplici declinazioni storiche, artistiche, antropologiche e popolari, in dialogo costante con la dimensione profana e quotidiana delle comunità locali. Il concetto di simulacro diventa così una chiave di lettura per esplorare immagini devozionali, riti religiosi, tradizioni popolari, rappresentazioni simboliche e forme di espressione culturale che, nel corso dei secoli, hanno contribuito a definire l’identità dei Monti Lepini. Musei, biblioteche e archivi saranno chiamati a collaborare in rete, mettendo a disposizione patrimoni, competenze e professionalità: i musei attraverso percorsi espositivi tematici tra archeologia, arte sacra e tradizioni; le biblioteche con approfondimenti documentari e attività di promozione della lettura; gli archivi storici con la valorizzazione di documenti, immagini e testimonianze legate ai culti, alle feste e alla vita quotidiana delle comunità. «Questo finanziamento – ha dichiarato Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini – rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro di rete che da anni portiamo avanti sui Monti Lepini. La Regione ha creduto in un progetto che valorizza il patrimonio culturale in modo integrato, mettendo a sistema competenze, luoghi e comunità. Simulacrum non è solo una rassegna di eventi, ma un vero e proprio percorso di identità territoriale che unisce ricerca scientifica, divulgazione e partecipazione attiva». Il progetto mira inoltre a migliorare le strategie organizzative e di promozione dei servizi culturali, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, strumenti di comunicazione condivisi e azioni di marketing territoriale, con l’obiettivo di attrarre un pubblico sempre più ampio, composto da cittadini, studenti e turisti. «Investire sulla cultura come sistema – conclude Briganti – significa generare valore duraturo per i territori. Con Simulacrum vogliamo rafforzare il legame tra passato e presente, tra tradizione e innovazione, restituendo ai Monti Lepini il ruolo centrale che meritano nel panorama culturale regionale».
COMPAGNIA DEI LEPINI, comunicato stampa 20 gennaio 2026
“Simulacrum – I Lepini tra sacro e profano”: la Regione finanzia il progetto del Sistema Integrato dei Monti Lepini
Un progetto culturale corale, capace di mettere in rete musei, biblioteche e archivi storici per raccontare l’identità profonda di un territorio e valorizzarne il patrimonio materiale e immateriale: è “Simulacrum – I Lepini tra sacro e profano”, l’iniziativa promossa dal Sistema Integrato Territoriale dei Monti Lepini. Il progetto, del valore complessivo di 76 mila euro, è stato finanziato dalla Regione, che riconoscerà un contributo pari a 65 mila euro, nell’ambito dell’avviso pubblico “La Cultura fa Sistema 2025”, previsto dal Piano annuale regionale per il sostegno ai sistemi di servizi culturali. Un risultato che conferma la solidità del modello di cooperazione territoriale costruito negli anni dal Sistema Integrato dei Monti Lepini e la qualità della progettazione presentata. “Simulacrum – I Lepini tra sacro e profano” coinvolge 27 istituti culturali tra musei, biblioteche e archivi storici distribuiti tra le province di Roma e Latina. L’obiettivo è quello di rafforzare e qualificare l’offerta culturale del territorio attraverso un programma articolato di eventi, mostre, manifestazioni culturali, attività di ricerca e iniziative di divulgazione, capaci di parlare a pubblici diversi e di valorizzare in modo coordinato le risorse esistenti. Il filo conduttore del progetto è il tema del sacro, indagato nelle sue molteplici declinazioni storiche, artistiche, antropologiche e popolari, in dialogo costante con la dimensione profana e quotidiana delle comunità locali. Il concetto di simulacro diventa così una chiave di lettura per esplorare immagini devozionali, riti religiosi, tradizioni popolari, rappresentazioni simboliche e forme di espressione culturale che, nel corso dei secoli, hanno contribuito a definire l’identità dei Monti Lepini. Musei, biblioteche e archivi saranno chiamati a collaborare in rete, mettendo a disposizione patrimoni, competenze e professionalità: i musei attraverso percorsi espositivi tematici tra archeologia, arte sacra e tradizioni; le biblioteche con approfondimenti documentari e attività di promozione della lettura; gli archivi storici con la valorizzazione di documenti, immagini e testimonianze legate ai culti, alle feste e alla vita quotidiana delle comunità. «Questo finanziamento – ha dichiarato Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini – rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro di rete che da anni portiamo avanti sui Monti Lepini. La Regione ha creduto in un progetto che valorizza il patrimonio culturale in modo integrato, mettendo a sistema competenze, luoghi e comunità. Simulacrum non è solo una rassegna di eventi, ma un vero e proprio percorso di identità territoriale che unisce ricerca scientifica, divulgazione e partecipazione attiva». Il progetto mira inoltre a migliorare le strategie organizzative e di promozione dei servizi culturali, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, strumenti di comunicazione condivisi e azioni di marketing territoriale, con l’obiettivo di attrarre un pubblico sempre più ampio, composto da cittadini, studenti e turisti. «Investire sulla cultura come sistema – conclude Briganti – significa generare valore duraturo per i territori. Con Simulacrum vogliamo rafforzare il legame tra passato e presente, tra tradizione e innovazione, restituendo ai Monti Lepini il ruolo centrale che meritano nel panorama culturale regionale».
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